Prepariamo le crepe al cannolo siciliano, un dolce facile veloce che unisce la semplicità
delle crepe francesi al gusto tipico del cannolo siciliano, corricotta, arancia e cioccolato.
Sono pronte in circa 30 minuti, tra preparazione e cottura, e le dosi che usiamo sono per 4 persone.
Per la pastella delle crepe ci servono. Tre uova, due cucchiai di zucchero, 50 grammi di burro
fuso, 150 grammi di farina 00, 250 millilitri di latte. Per la farcitura ci servono, 250 grammi
di ricotta, la scorza grattugiata di una arancia, cioccolato sminuzato quanto basta, zucchero quanto basta.
Per la decorazione ci servono, zucchero a velo quanto basta, effettine di arancia quanto basta.
Iniziamo dalla pastella, in una ciotola sbattiamo le uova, aggiungiamo lo zucchero e il burro fuso e
mescoliamo. Incorporiamo gradualmente la farina, mescolando in continuazione per evitare che si formino
grumi. Uniamo il latte a più riprese e continuiamo a mescolare fino a ottenere una pastella liscia e
omogenea. Mettiamo sul fuoco una padella antiadherente e la facciamo scaldare. Versiamo una piccola
quantità di impasto e lo distribuiamo uniformemente sul fondo della padella. Quocciamo ogni crepe per
circa uno o due minuti per lato, fino a quando diventa adorata. Mam mano che le crepes sono
pronte, le mettiamo da parte su un piatto. Quando abbiamo cotto tutte le crepe prepariamo la farcitura.
In una ciotola mescoliamo la ricotta con la scorza grattugiata di arancia, il cioccolato spezzettato e
lo zucchero. Mescoliamo bene fino a ottenere un composto omogeneo. Passiamo alla farcitura delle crepe.
Prendiamo una crepa alla volta e spalmiamo il ripieno di ricotta, arancia e cioccolato su tutta la
superficie del disco. Piegiamo il disco a metà in modo da formare un semi cerchio. Poi lo
ripiegiamo ancora una volta in modo da ottenere un quarto di disco. Per servire disponiamo le crepe al
cannolo siciliano nel piatto, anche leggermente sovrapposte. Aggiungiamo allato alcune fettine di
arancia, per dare colore e profumo. Spolverizziamo con zucchero a velo quanto basta e portiamo in tavola.
Oteniamo così un dolce sfizzioso e profumato, perfetto come dessert, ma anche per la colazione o per
una merenda domenicale in famiglia.