L'incredibile ritrovamento - 80 anni dopo - di una parte dei documenti che Mussolini aveva con sé nella celebre "valigia di zinco" sequestrata al Duce quando fu catturato sul lago di Como. Sono gli appunti che Mussolini teneva in tasca nell'aprile del '44 quando incontrò Hitler in un castello austriaco. Carte dal grande valore storico, perché tra i pochissimi autografi rinvenuti e risalenti al quel periodo. Provano che il duce volle in ogni modo evitare che i giovani delle classi 24/25 fossero mandati in guerra accanto ai tedeschi. Richiesta che Hitler non volle nemmeno ascoltare.