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tra poco il volo del mattino con Fabio Golo
Buongiorno a tutti
tu figlio di un muratore le miglia che si allaga e la licuria pure
entanto che si ride e che si fa la more le tue tasse vanno spesa
in uno te la ore io ammando modo mio osbagliato tante cose
tante modi non le ceguo io ammando modo mio avrei voluto d'arti
meno cori ammore mio allora corri contro il tempo che il denaro
non ti aspette cosa vuoi che sia la fetta su una macchina che scherge
non mi vedre la finestra a farti una serenata perché il mondo non si ferma
ma non ho fiatto più da talenta
quando si spegna la luce tu con chi rimani ti senti a posto con il tuo zino
rosso il nome su un bosolo tu mi piaci tu mi piaci tu mi piaci tante
tu mi piaci tu mi piaci tu mi piaci tante noi siamo tutti uguali
arrivare a lavorare vivire in nostra madre vogliamo sovare
e in questa vita e in questo dimostrare tu mi piaci tante
l'Italia è per me quella grande azione di cannavaro
agli è tristemente nota per qualche fatto ma minimizziamo il celazurro e il pomeriggio
se c'è armadelo e non partiamo e come ha detto in prenditore l'Italia al Paese
chiamo ammore ammore mio che pura di venire capito in questa fase
richiocinio e in che morto più vicino non temere ammore mio farò meglio
per nostro figlio schiaccerò quelli degli altri cosigio che era da solo
quando si spenne la nuova tu con chi rimane
ti senti apposto con tuo vino rosso il nome su un bosolo tu mi piaci tu mi piaci tu mi piaci tu mi piaci tante
tu mi piaci tu mi piaci tu mi piaci tante
noi siamo tutti uguali al bare a lavorare finirino a stavare
vogliamo so amare in questa vita e in questo dimostrare tu mi piaci tante
ho fatto una canzonetta infiore su una camionetta e le bodde delle piazze le dimentichiamo
ho fatto una canzonetta spero che non vi spaventi che possiamo ripartire
tutti ammano tu mi piaci tu mi piaci tu mi piaci tante
noi siamo tutti uguali al bare a lavorare finirino a stavare
vogliamo so amare in questa vita e in questo dimostrare tu mi piaci tante
ho scoperto che la festa del papà
è la festa del papà di c'è 9 marzo la festa del papà
s'aguseppe oggi posso fare subito gli auguri al valerio
tu che c'erai?
è viola qua subito la pugna l'accinato subito una pugna l'atta nel petto
allaura non so come messa
c'era c'era c'era c'era c'era c'era
guardate voi anche fra giovani carlo che vanno giangarlo
noi nobidi due tre novi abbiamo allora buongiorno a tutti
faccio un saluto particolare la mia mamma che oggi non c'è il mio papà
ma soprattutto non c'è il suo compagno con cui ha vissuto tutta la vita
buongiorno ragazzi all'egri oggi, all'egri a qualcuno ieri c'è scritto
ma non ci fatte più piangere
oggi potrebbe essere quel giorno lì
perché quando si tocca al padre ragazzi
tanto dipende tutto dalle
io stava tirmi associato che i miei due figli che sono venuti nel letto
tutti e due, ma non lo sapivano che era la festa del papà
io ho detto niente, io preparato il solito un panilo, il tostro, il cosi
io ho detto certo che noi papà mangagiani come papi
c'è un mamma ma ma ma ma ma ma ma ma ma ma ma
tre cabasiti a lavorare portare a casa
volevo occuparsi di tutto, il tuo tenersi di e non piangere
non sei mica una bambina allora noi tutto e tenere il sir dolore dentro
e lei che ti dice tu mi hai ferito il mio dolore e tu dici
in mal mio verrà un giorno che qualcuno mi chiedera il mio
quando mi sveglio la mattina mi metto in macchina da solo edico
dai che c'era devi fare per forza se il padre
se il padre ti mi portare tutti da l'altra parte dell'aria, l'altra parte.
È Maurizio, non vede che l'ha vede finito e l'è che si lamenta di tutto e il mio
di dolore e le mie ferite e quando mi manchi di rispetto non si manca di rispetto al
padre ti ti mi portare tutti da l'altra parte dell'aria, l'altra parte.
Non voglio lavorare a gestare, sul molto te.
Féciza a Maurizio.
Non regalato il profumo Maurizio, che profumo è Maurizio?
Il profumo al VTV.
Al VTV.
Questa è l'antipara si abbia subito?
No, no, no.
Salute.
Devi Maurizio.
Oggi che la festa del papà ti racconta un mio piccolo aneto, tutta papà.
Non riesco a ridere...
Niente, questa è l'antipara si abbia subito?
No, no, no, no.
Salute.
Devi Maurizio.
Oggi che la festa del papà ti racconta un mio piccolo aneto, tutta papà.
Allora, racconta il silore.
Non racconta il silore.
Non racconta il silore.
Non riesco a ridere.
Da tutta la senzion.
Non riesco a non ridere.
E' tutta la settimana che ci raccota questo anero.
Concentra il momento in onda, vai!
Com'io figlia, com'io figlia, controlliamo ogni tanto i coppiti, no?
E adesso sono arrivati al momento che stanno studiando gli egizi.
I egizi?
I quelli hanno già fatti gli egizi.
Sì, sì, sì, sì.
Sì, sì, sì.
Sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì.
Alasilo nilo, alasilo nilo.
Alasilo nilo.
Alasilo nilo.
Sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì.
Allora in questi giorni, che mi chiamo Leonardo, quando sono oggi in ossa settimana, non giro.
La settimana è prima se ho finisco il film, sei vedi che sono in ballo con il film e mi chiamo Leonardo, un film.
Ele...
Olli, volevo non piazzare, un bel nome e sai che mi piullo di Fabio, che lo ciao.
No, lo nevo.
il coro viene sempre da fava, poi Fabio non ha le R, non ha le doppie, non mi è proprio
buttato le cosi, ma Fabio, ma teo, Fausto, Fausto è un bel no e piace un sacco Fausto,
di altri tempi, ma è bello, Marco, poi Leonardo, avido, Leonardo, Leonardo da V, quindi Leo,
Leo, Leo, Leo, Leo, Leo, Leo, Leo, e si come un fin, che uscirà a Natare per un fin per
bambini, e a certe pute sono dei bambini, è un bambino, mi ha raccontato una barzelletta
va detto, ma come sono in più bravi, ha raccontato, abbiamo girato una scena dove c'era
l'albero di Natale, i pacchi di Natale, sono ambientato a Natale, quella giornata l'era di Natale,
e lui mi ha detto, sei cosa fa un'albero di Natale nello, te l'hanno detto così, bambino,
cosa fa l'albero di Natale, ne la vasca da bagno, a seta, seta, seta, ci possiamo arrivare,
ma lo so, si sciacqua le palle, in sabote, un bambino in mezz'ente, ma detto, sei cosa fare per
sentare la barzelletta, io hai detto, io hai detto, guardo, non lo so, si sciacqua le palle,
ta anche risolvesi, c'era la valoreta con oggi, la si è girata, vado, hai, che fratta c'era,
la valoreta lo io avevo, io, comunque sono usa mi è, oggi è 19, ma la vogliamo chiamare,
da domani, domani che vennerdichiamo la loreta oggi, se mi risposto, iniziera prima
per la giusta Mauri, io ho detto, la loreta oggi, io hai detto, ma, della chiama, la chiama,
tutto attacca, tutto attacca, no, hai detto, la loreta, ma, ma, ma, scolato, adesso non, un po' come dire,
possono vedere il tuo numero, oi troppo, cioè perché, hai detto, ma sei, ma, scusano,
hai detto, no, guarda che per me tu sei come minni, cioè, sei come papieri, se non sei la persona
come noi, se, o, quella niziato a 14 anni, non so, ha fatto tutto, canta, balla, sa, tuta,
va, capito lei, e la sorella, lei it, lei it, legò, hai detto, va, passare, come avvere il numero
di minni, ah, questo non mi l'ha mai detto nessuno, e io, ma, io comunque sei rimasta,
al pate che Maurizia è tutta la settimana, che sia la mena con la liso nino, la l'asila nino,
e poi la ingagliata, va bene, ragazzi, oggi si ride, festa del papano, voglio vedere l'acri me, no,
e ricordati vi se non posso avverti, non voglio avere nessun altro, eh, if I can't have you
if I turn away and I'm strong enough to see through, no craze is what I will do, if I can have you
I don't want nobody maybe, if I can't have you, ah, ah, ah, oh, if I can't have you, I don't want nobody maybe, if I can't have you
Oh
Can't help you I don't want nobody baby
Can't help you Oh
I don't want nobody baby
Can't help you Oh
Oh
I don't want nobody baby
Andate da vostra moglie, da vostro marito, da vostra ragazza, da la donna chiamate, da l'uomo chiamate
I fight and have you, I know one of my baby
If I can't see you, I don't want to see you on the other side
I'm alone
But I'm alone, alone
As a kid, you always get up on the floor, your legato and all that
I can't
I don't want to love anyone
That's the famous song
Hi
Hi, I'm Leo
But not Leo, Leo Nardo
Leo, Leo Nello
Leo Nello
Leo Nello!
Leo Nello!
Leo Nello!
Leo Nello!
Leo Nello!
Leo Nello!
Leo Nello!
Fausto, Fausto
C'è un libro famoso, il Fausto
Fausto
Allora ragazzi
Sapete che c'è questa brutta tendenza a dire domani, non posso andare a lavorare
Non c'è questo male
C'è una falla di pelo con i gatti
Cos'è?
Domani non posso di lavorare perché è sto male
E noi in Italia diciamo
Però ragazzi, dico senza esagerare
Ragazzi, non so cosa vuol dire perché il senso di corpa sul lavoro, sovara amenata la psicolga
Due volte l'anno
Non andate a lavorare perché state bene
Concedetevi due volte l'anno, non dico se non veda sentite
Dai, domani non vengo
Ma lavo ma ho riuscito, guarda, oggi non vengo a lavoro perché non stai bene
No, perché sto bene, sto da l'io
Non posso buttare a ottore di detto, sto troppo bene
Si come oggi non l'avete fatto
Perché si state ascoltando
Prendetevi
Quattro minuti? Quante? Quantè la canzone Maurizio 3
4
3
3
Intervento quantè
2
2
3
2
5
6
6
5
5
5
5
5
5
5
5
5
5
5
c'è un jettarti apportando ti vi addamete
Sì, vuoi questa cinca minuti, solo cinque vedrai, no?
C'erà anche, non è da cinque, cinque, c'è da godere, da romantica, il jet partirà portandoti
via da me.
Io non so chi sia questo Maurizio, è un cofarente, c'è cinque minuti e un jet partirà
portandoti via da volta sua, fa cincazza, fa cincazza, adesso cincazza.
Cinque minuti e no.
Ma molti veramente anche la propria performa sessuale di solito, a cinque minuti.
Allora ragazzi prendetevi questi cinque minuti perché la vita è troppo bella per
non dedica, spegnete i forni, gli altri forni, se siete in giro col furgoncino non dico quattro
frecci, però ci indietetevi una paglietta, sono quattro frecci.
Quattro frecci, la sigaretta, se siete in ufficio, staccate il telefono, ho detto, andate in
bagno perci.
Questa cate il fax.
Staccate il fax.
Staccate il fax.
Staccate il fax.
Ragazzi, i prossimi cinque minuti vi devono entrare dentro nel petto e sciogliere ogni
nodo che avete dopo tutto il giorno si danza.
Il cosa ti manca?
Mi manca, mi amulia.
Mi amulia.
Merami.
E a te?
A te che cosa manca?
Quello che mi manca, lo scoperto quattro mesi fa leggendo novelis.
E novelis?
Che cosa dice?
Sto sempre andando a casa.
Sto sempre andando alla casa di mio padre.
Sono sempre stato cattivo, papà.
No, sempre no.
Quello che ricordo meglio della mia infanzia è quando ti tenevo per mano.
La mia manina nella tua grande mano.
È l'odore del tabacco.
Mi ricordo che...
Odora voli tabacco dal palmo della tua mano.
Quando voglio sentirmi felice, ripenso a col profumo di tabacco.
Mamma, mamma.
Quanto tempo hai che non ti vedo, papà mi manchi tanto.
Mi manchi così tanto.
Non te lo puoi nemmeno immaginarsi.
La mia vita sarebbe stata vuoto, sezzo di te.
Sappi che tua figlia è una donna figlia che ha tomato il suo mondo.
Non ho capito come diamo l'ai fatto, però...
Sei riuscito a trasmettermi per intere il tuo amore per la vita.
In fin dei conti tu e la mamma avete cresciuto due figli indistruttibili.
E io penso che questo sia un miracolo.
Sai, il primo uomo nella vita di ogni ragazza.
E il padre.
E il padre.
Io lo avviste in un film.
Anche a te è piaciuto mi circunso.
No.
Hai esse film in cui fa un padre che non ha mai visto su film.
E lo incontra per la prima volta in un bar quando a 14 anni.
Ma non l'ha visto nessuno, quel film.
Mi piaciuto uno scambio di battute.
Quando tuo figlio dice, per chi non hai fatto il padre.
E tu rispondi.
Pensavo di non essere all'altezza.
In quel momento ho capito una cosa importante.
Cosa?
Che nessuno al mondo si sente all'altezza.
Cogni non c'è da preoccuparsi.
Papa non ti preoccupare per me.
Ma io sono un padre.
E mio lavoro preoccuparmi per te.
E tu.
Chissato me sei.
Anima fragile.
Ti mi ascoltavo in mobile.
Ma senza ridere.
Ora tu.
Sono da sei.
Abbra e trovato amore.
O come me.
Sei qui soltanto da me tu.
E che non vuoi più piangere.
Era vita contimo a che sesta di noi.
Che siamo all'ultario mai.
Da tutte quelle situazioni che ci arrivano.
Da tutte quelle piccole mozioni che bastavano.
Da tutte quelle situazioni che non tornero mai.
Perché col tempo cambia tutto.
Sei cambiava che noi.
E cambiava che noi.
E cambiava che noi.
E cambiava che noi.
E cambiava che noi.
Ma da gli affaccola.
Ma da ti affaccola.
Ma da gli affaccola.
Allora sono fermo qui in macchina.
In torna me le colide del Montferrato, il sole il cero e il verde.
Sto respirando il canto e mi sto godendo il momento.
Ciao Nicola.
Scusato il fiatone.
Perché?
Perché?
Sono andato di là.
E?
Da Francesco.
Sono servito in piri sulla scrivania.
O messo a bomba il volume e dirano un bel impianto.
La canzone.
Sono servito sul tavolo.
Lo gridata tutta.
Per arrivato Gabriele del trío e servito sull'altra scrivania.
Si è spogliato mezzo nuzzo.
Ma incredibile.
Su c'è sognato.
E tu franco russo ha fatto il video.
Tutt'attencia stava vedere che adesso vigniamo virali.
Esatto.
È il video che ha fatto impazzire il video.
È il video che ha fatto impazzire il video.
E anche oggi mi era una dola giornata.
Adeto bastando.
Conto mi manca il mio padre e anche sei in vita.
Anche sei in vita.
Abo.
Sono perso.
E c'è anche queste mali.
Abo.
Ah, Fabio.
Ma non lo manca, non lo mo piangere oggi.
Che devo morire.
Ma non lo pe.
Veramente il contrario.
Adeto ieri non ci fatti più piangere.
Non ci fatti più piangere.
Ma non lo manca.
Avete provocaci.
Così?
C'è un piatto.
C'è un piatto.
Portivamente non viango più.
Che veicchio.
Fatti una cantata che ha ballato.
Ciò il fiatone.
Ragazzi, c'è un babile.
Ma scusa.
Sì.
Ma ti hai protocoli.
Mangio sasi cago di agia.
È un periodo in cui la mattina bisogna di silenzio.
Quindi ho deciso di non ascoltare.
E poi oggi invece ho detto, c'è il sole.
Ho capito che ho perso tante cose.
E un po' si piaggia, un po' si rido, un po' si cazzeggia.
Non si prende nulla sul serio, perché tutto è serio.
Aron.
Aron.
Aron.
Aron ducarmona.
L'affenedio all seems to get me these days.
L'affenedio all but you.
Walk like a zombie, I'm stuck in my ways.
Completely unfazed to you.
You took me by the wrist, kissing and crying.
It's painful, I'm ready to lose.
It's a wonderful thing to fall in love with you.
Follow advice from the experts online.
Lover and then let her be.
Thinking about it is making me sick.
Maybe it's just not for me.
Head over heels, over knees, over shoulders.
I'm tumbling into my shoes.
It's a wonderful thing to fall in love with you.
I read a book and forget it.
A movie I don't let it get to me.
A poem and I've got no tears in my eyes.
But for you, I do.
Somehow you got through.
Living with you in my life is like I.
Finally took off the net.
Ten stories high on the open sky.
Wobble in the sky.
The time rope is fine.
It's the heart that I'm on.
It's tangled and broken into.
It's a wonderful thing to fall in love.
It's a wonderful thing to fall in love.
It's a wonderful thing to fall in love with you.
I wanted to share with you the phone.
I did it with my dad.
Hi dad.
Thank you.
Thank you too.
Thank you too.
Thank you too.
Thank you too.
Thank you too.
Thank you too.
I did a great job.
I'm sorry.
I had to say something.
I'm sorry.
Today I can say,
you're on my chest.
You're on my chest.
Here's the chest.
I put it in the top.
Maybe you're not.
At those moments we felt yesterday.
Sometimes you were looking at the cane.
You put your voice down.
It's a good thing to open.
When you look at the cane,
when you look at the voice,
it's the instrument of the voice.
I'm sorry.
I'm sorry.
Especially when you sit down.
You always put your voice down.
I used to think that the most powerful thing in my life
I put it in my constructor.
I put my dad in the bedroom.
I told him.
When I did,
I erst Telled my sister was lying down.
I did the whole thing together with my boy.
La sua guancia d'esta, qui di ci sono passato davanti, mi sono avvicinato e lui ha fatto.
Mi hai fatto un bacio sulla guancia. Credo che mio padre ma ha aviatato due bachine
nella mia vita tra tutto i due quen giorno libro, ai mente.
C'è, mi sono avvicato e vado.
E io in basare la sponna del micro.
Sì, però.
Sì.
Sì, però.
Sadi vitiello.
Sadi.
Sadi pina e diego.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
Sì, però.
vuole volerti che è sempre fatto delle gram puntate del cazzo oggi ne va
se la pera per tutte
perché è parte dutto eh eh è il cazzo nevo chiedere
approfosi troppo che ne pagliamo domani devo chiedere a tutti quelli che
ascoltano il volo del mattino ma a cui non sono simpatico a parte non piace
il progava poi magari non li sono simpate proprio quelli che ecco se ci
potete mandare dei messaggi perché io adesso per portare avanti la mia
diciamo battaglia del chiudiamo il volo del mattino bisogna di sostenere
bisogna di sostegno c'è di guandare con dei foi a dire capisci che questo
programma capisci questo guiamma deve finire guarda cosa ne pensa la gente ma
orizio è il primo tratto ha fatto la newsletter ha fatto la medizione ha fatto la
medizione chiudiamo il volo del mattino io devo andare lì con un bel
facile di che ti sembra che si può tenere sveglio un programma ma gli ascolti ma
ma ma ma il movimento sta cresceva e usarmi come testimonio e Fabio è
meno male che oggi dovevamo stare le gheri tu mi fai sempre pensare ok e siamo
le gheri e siamo le gheri allora vogliamo fare una risattina con se non la
vete mai visto il film ne brasca noi volevo lo consigliamo è un film di
qualche anno fa in bianco e nello trova l'altro sono faccio ed è questo
rapporto padre figlio però con il padre divertente il padre divertente di
quelli non è quelli non presenti che poi ti dicono figlio mio bisogna
accorto senza essere dovuto passare più di sono che stanno tutta la vita nella
loro frequenza non gli smuave nielice e non c'ha non ha impunito fino allo
no non hanno sensi di copa perché sono papi le gheri se ne è che bello come è
che tu mamma vi siete spostati le voleva tanto e no no no pensai ma sì
ti penti di averlo fatto ogni giorno potete vendere peggio ma sarà stato
innamorato all'inizio al vino non ci ho mai pensato e avete mai parlato
di avere dei figlio quante ne volevate ne avete parlato no e perché ci avete
fatti perché a me piace scopare e tu a madre catholica poi un po' tu la
somba quindi tu è mamma non vi siete mai detti se volevate figlio no io
sapevo che se continuavamo scopare il paio di facevano
sì che bevano la vira mi cerca di raggi fuori del centimedi ma ma ma ma
mi è innamorato un boccio mai pensato e tu capisci che ti fai 60 mila
domande che nella vita degli alti quelle doande non ci sono io ho una cosa che
mi fa impazzile che ancora ho dei tra i vari difetti che a me se mi chiamo una
persona diciamo nella cerchia dei miei affetti e mi dice no so ciò questo
problema no e c'è una persona in particolare che c'è questo problema io ti chiamo
a ti mi dice guarda come va io dico come va no ciò sto problema perché devo
risolvere che staccone cioè io me l'apprendo così a comare che quando io metto
giù io sempre sto qui anche da ragazzino se non mi diceva a fio di puttare non
facevo a pugni ma se qualcuno se l'apprendeva qui i miei amici sì ci ho
messato ho sempre potuto questa teggiamento di protezione diciamo la versura
quindi io me l'apprendo a cuore più di un mio problema dopo magari passano
su a tipun giorno due io chiamo dico no perquadra balale dice ecco quale io capisco
che mi sono preso a cuore una roba che per quella persona lì dopo che me la
detta non gli andiamo e io no sei che ci ho pensato l'altro giorno mi sono
svegliato di noto che vuole e dice ah sì quello ha tutto risolvere no no
ma no ma poi non si si stessa io dico io mi sono due giorni che mi va bene
vi metto una canzone ragazzi adesso in spagnolo perché ora che impariamo
lo spagnolo dopo l'inglese lo spagnolo ok che descrive questa canzone
lui è un cantante argentino si chiama piero come chi si chiunque cino racconta
questi padri silenziosi non sono qualcuno di voi magari ha avuto un padre
autoritario altri hanno avuto questi padri silenziosi che si portano dentro un
po' anche una tristezza che non non hanno i genitori cioè i nostri non non
hanno dato ai nostri padri gli strumenti per tirare fuori le emozioni e i
sentimenti e dice mio padre mi traduco un po' il testo secondo è un buon tipo
c'è un po' con le persone di cuore buone un po' così è un buon tipo il mio vecchio
che cammina da solo nell'attesa con una tristezza molto grande che gli è
venuta andando e tornando nella vita io lo guardo da lontano e siamo così
diversi quando tu guardi un padre da lontano e dice quello è mio padre altra
persona e siamo così diversi e che lui è cresciuto in un altro secolo no col
tram e il vino rosso mio amato padre che adesso cammini lento come perdonando
il vento non volevo io tradurre tutto però vi assicuro che una canzone è
meravigliosa dall'Archettina
è un buon tipo mi viejo che andà solo
e esperando
tiene la tristezza larga
di tanto venire andando
io lo miro desde lejos
però somos tan distintos
è che crecio con il siglo
contra un dia di notinto
viejo mi querido viejo
ora la camina lento
come perdonando il vento
io sono i tu sangremi viejo
sono i tu silencio i tu tiempo
il tiene los ojos buenos
e una figura pesada
vai da se le vino encima
si incarnava ni comparsa
io tengo los años nuevos
e l'ombre los años viejos
il dolor lo se va dentro
la storia sin tiempo
viejo mi querido viejo
ora la camina lento
come perdonando il vento
io sono i tu sangremi viejo
io sono i tu silencio i tu tiempo
io sono i tu silencio i tu silencio
noi siamo anche il silencio dei nostri genitori
la argentina non sono mai stato
stavo per andare in argentina
ma adesso ci vado
non lo so
ma mi mi sento che l'hai ostato
perché per me gli argentini sono gli italiani degli anni 50
mi sembra che vado in argentina e trovo ancora le 128
azifabio ma che combini
io ero contento, felice, mopolo, gli occhirosi, le macchine
mi sento che non è merda
io il poperacelo
è un grande uomo
e io do prescontato
sono un coglio e io non c'è più
io lo riempiangelo per tutta la vita
c'è la mia piazza
c'è la mia piazza
c'è la mia piazza
come dice il mio amico
è la cura
quando si mangia il mio padre
e mi fate 30 anni che risponde
buon
il mio padre
e quando ci sileva
che lui il papà non voleva i soldi
quindi non sa che mi compra la macchina
la macchina è la quando lui muore
la trova in garasco gli stessi chilometri
e i soldi che li ritrova
allora che quando la lo valia
Sei fiojo, ma fiojo vuol dire che ti peperò.
E che c'è il caso?
No, fiojo.
Pettale, spengo mi ha lontato in i crofolo.
Fiojo vuol dire che c'è il caso.
E che c'è il caso?
Cos'è il fiojo?
Cos'è il fiojo?
Fiojo.
Fiojo vuol dire che c'è la voce.
Ah, c'è la voce.
C'è la voce.
Sei fiojo.
Alla grina, ragazzi.
Abbete rotto queste lacrime.
Oh!
Da ti ha lavorare.
Siamo tutti i padri.
Oh!
Siamo tutti i padri.
Siamo tutti i padri.
Io haspanne sc Saint
Enter un po' prima così mettiamo un po di vocalt...
holidays, spengo.
Seno codico pressure e cald andrio.
adesso nove cinquatturmo che puntate è stata oggi, abbiamo riso per sattuta, c'è stata
la puntata del secolo, la più bella di tutte, quella che deve andare a arrivare, se non mi potca,
si aivoli, si ai voglia di ridere, abbiamo messo canzoni di arbore, frassica, la vita è
tutta un qui, oggi abbiamo proprio riso ragazzi, leggerezza, vai a sentirla, da sopra l'avo
disegno, ciao Fabio, ciao viola, ciao Maurizio, io oggi non sono dato il lavoro perché sto bene,
perché sto veramente bene, infatti tra poco vado corne, da sopra l'avo disegno. Se cosa gli auguro?
A chi? A lui cosa? Ti auguro provito al culo e braccia corte. Ma di questo, vi raccolte
a domani, vi vogliamo bene!
