
Get every episode summarized
Each time Pinocchio publishes, we email you a written briefing from the transcript — the topics, who appeared, and any specific claims, with the ad reads skipped.
Email me new episodesFree for 3 shows. No card needed.
About this episode
“Subaru Cross-Trek e Subaru Forester sono incollate all'asfaldo e non solo grazie alla trazione integrale permanente Comode anche sui terreni più scomodi con il cambio automatico linea al tronic e affidabili oltre ogni limite con 8 anni di garanzia a…”From the transcript
See omnystudio.com/listener for privacy information.
Get every episode summarized
Each time Pinocchio publishes, we email you a written briefing from the transcript — the topics, who appeared, and any specific claims, with the ad reads skipped.
Email me new episodesFree for 3 shows. No card needed.
Hosts & guests
Transcript ready
1,099 searchable segments. Every word is indexed and playable.
Full transcript
Pinocchio — Puntata del 14/09/2026. Machine-transcribed; use the interactive transcript above to jump the player to any line.
Subaru Cross-Trek e Subaru Forester sono incollate all'asfaldo e non solo grazie alla trazione integrale permanente Comode anche sui terreni più scomodi con il cambio automatico linea al tronic e affidabili oltre ogni limite con 8 anni di garanzia a chilometri limitati Cross-Trek e Forester è più che avventura e Subaru scegli la tua a 29.900 euro fino al 37. Maggiore Ivo su Subaru.it Subaru Cominci ad ad ad un x.eu
Subaru Cominci ad ad un x.eu
Subaru Cominci ad ad un x.eu
Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu
Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu
Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu
Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru
Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu
Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu
Subaru Cominci ad ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru
Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad un x.eu Subaru Cominci ad ad ad un x.eu
Subaru Cominci ad ad ad ad un x.eu Subaru G.A.L.E. Allora cominciamo Valentina. Sì, cominciamo con una tendenza generale mondiale legata al consumo degli alimenti. Il linea di massima mangiamo meno. Diminuiscono le portzioni? Diminuiscono per esempio nei menu di gustazione i piatti, cioè i grandi chef non fanno più quei menu di gustazione da venti portati. Sì, sono quelle che di solito fate due le. Sì, infatti. Allora questa malinstrino. L'eportzioni si fanno contenute, si accorciano le cotture prolungate, gli intingoli, le salsa. Quindi il tuo minestrone da nove ore di cottura non è attuale. Estrone? Mi rac�o determinate cose che prevedono la lunga cottura. Il suo lungo di minestrone. È vavesse per di più sugerato.
Allora nella mia testa fa casa. Credo invece i consumi di crudi, di carpacci, di marinature. Tanto elemento vegetale in più lo vedete se fate come me quando andate a vedere i menu dei ristoranti. Prima di andare a ristoranti mi guardo i menu. Sempre. E ci sono sempre più opzioni vegetali. A dirittura ristoranti che non sono vegetariani hanno proprio una carta vegetale. È grandissimo successo in questi ultimi periodi per la frutta ovunque. Integrata l'interno dei pastic. Aggiata anche l'ultimo anno, lo faccio molto spesso. Tipo il lamponio, i mirtilli, di mettoni in salata, un e la pasta, un erriso. La anguria diventata al nuovo pomodoro. Per esempio, la anguria cerba soprattutto. Quindi la frutta proprio protagonista assoluta, incontrastata, associata tantissimo al salato. Cosa che magari prima non facciamo. Cosa che magari prima non facciamo. E entra nelle salsa, nelle lintingoli, nelle marina. Si beve anche molto meno.
Al colici. Allora, secondo me, in linea di massimo una tendenza positiva. Che? Le portini ridotte intanto controllo spreco, perché poi gigantesche oltre ad ader comunque prodotto, poi corpi di dimensioni fuori dalla salute. E' in realtà prevede da anche tantissimo avanzo. Paciva parte di quella immaginario sbagliato di piatto pieno ricchezza. Sì, sì, sì. Mentre ora la vera ricchezza è quella di piuttosto, è con chilometro zero, un biologico, un biominamico. Perché effettivamente richiedono più lavoro e quindi anche più pregio. Sì, sì. Per quanto riguarda il cibo poi e le distanze. Mi sembra anche il surgelato. È un migliorgelato. Ho aumentato tantissimo nella produzione, soprattutto nella vendita, soprattutto il surgelato di pesce e a seguire quello di verdure, perché è non è facile. Perché la verdura è surgelata, non è poi buona quando la scu... Almeno? E' dipende, dipende. Io prendo sempre per esempio una cime di rapa surgelate, perché lo trovo tutto l'anno.
Ma sì, perché poi tanto quelle nole dei mangiare accrudo. Quindi vanno bene quelle gli spinaci. Bema io penso che accrudo di surgelato, cosa ti mangi. Sì, però, colicci sono quelle novelate. Però poi sono già stessati. Sì, ti piacciono come in pati. Si usa adesso molto di più quelle cottura un po' più sveilte per quella verdura. Intanto mantiene il sapore, ma poi anche una consistenza decente. Somma. Però tu pensa che comprando e consumando i surgelati, riduci lo spreco, perché col surgelato puoi fare quella cosa, che ne prendi un po', ne cici, ne cici un po' e il resto non va male. Si riducono le spese. E poi secondo me fondamentalmente la pianificazione. Ah sì. Cioè che tu compri una roba, poi non la fai perché devi uscire di fare. Sì, si, si. E ti va male invece, così, ce l'hai di prontanche in fretta. Per quanto riguarda invece l'alcolico appunto si beve meno vino,
si esige molto di più, sono intrati in produzione sempre più bottiglie da mezzo litro per rispondere a questa esigenza. Che insieme ai surgelati risponde alla vita dei singoli. Sì, si, si. E si rinfrescane i rossi. Basta la temperatura ambiente. Ma è all'americana, un po' all'americana. Cioè, di non rosso, tantilo, tengo un infriguelo, bevolo freddo. Eh, non è male. Eh, si, dipende dai rossi. Cioè, che si scandalizza, ma noi non prendiamo una posizione su questa cosa appena detta, eh? No. La abbiamo assolutamente. Non chiediamo pareri. No, no, no, no, per prima che si impalla. No, no, no, no, no. Trovi messaggi, no, preferiamo interrogarvi sul prossimo al momento. Mi piace, mi piace, mi piace, mi piace, ti piace, ti piace, ti piace, ti piace lo sono.
Lo pedo da come mi parli le cose che ti ci mi ti vorranno. Poi siamo a spettare due ore la metrosterai su toterra per sempre, conti. Baby, ah, ah, facciamo la solla, me ne faccio le persone per sivri mieci, vuole fina. Non ti fide mai, ti ne sono come che ha deciso ripidati di me. Sami o male scarre per mono, da cui vedo un peri terraneo e solo a time square. Baby, scusa mi sento lo che io. Non mi voi davvero vicino. Ti ho messo il mio cuore sul fiel, tutto il cetto. Poi te, già ti ho metto. Ho trapefini, tutto il mio istante. Scambiare, tommo, me e il capporo buoni, ma se torreci. E fievo che si michia, ti ho la sfone, ma se mi fiammi. Ma ne vorrei operare se vesso, e ho già piacere che sami parli, poi stami erami.
Mi piace, mi piace, mi piace, mi piace, ti piace, ti piace, ti piace, ti piace lo sono. Lo santo da come me svesti con gli occhi di fuole negli attrosciò, ma io sei chi di la tanda, l'ultimo piallo con un prescinezio, mi schiamo insieme. Baby, ma quindi mi amido a perro, non è solamente una scusa. Un liezzo per non s'affarire nemmo i dai, stare solo non ti fa paura. Scambiare, tommo, me e il capporo buoni, ma se torreci. E fievo che si michia, ti ho la sfone, ma se mi fiammi. Ma ne vorrei operare se vesso, e ho già piacere che sami parli, poi stami erami.
Siamo perdendo. 1722 era di Gio di Gio, un lune di curioso. La pina è la vale, argomento, misto, come sempre, con una che strizzo al occhio, al mondo dell'alimentazione, del fud, prima mi ha detto, grande tendenza, si mangiano porzioni più ridotte, grandi protagonisti, le verdure, si bevono meno alcolici o per lo meno più ricercati. Però poi ci sono anche i moli modo di mangiare. Allora, la circostanza. Sì, l'esperienza. Un'esperienza che sta andando tantissimo è il d'asking. È il d'asking, una pratica olandese tradizionale in lingua originale si direbbe Schemeren, non si, se nel cenare all'aperto.
Se schemeren. Ci vediamo insieme. Senare all'aperto la sera, mettendo-se attavola quando c'è ancora luce e attendendo che il sole tramonti e la luce svaniscalentamente. Il 70 mi daltanto, sempre l'ando delle 4 del pomeriggio, è certo. Perché non c'è bisogno da non bisogna utilizzare la luce artificiale, bisogna aspettare proprio che il sole ci accompagna fino all'ultimo e poi tanti salutie baci. All'etto, le 6 e le. Allora, il fatto di cenare sempre prima è una tendenza di svelo. La parlando di parlando. La stiamo non solo, la stiamo practicando. Io emi questo state 3, 6 e mezza. Emi fa anche delle 5 mezza, se proprio proprio. C'è una nuova disciplina scientifica che si chiama crono nutrizione che studia come l'orario dei pasti influenzi il metabolismo. Eh, certo. E mangiare presto effettivamente seguire la luce del sole, seguire l'irritmo cicardiano,
non c'è un cagdiano. Ma porca, miseria o non mientra. La baggola eh? Non poche far bene al nostro organismo. Cioè il nostro organismo sarebbe tarato su mangio quando sta per tramontare il sole. Beh, faccio colazione, la matina quando sorge. Eh, il pranzo non me lo fai alle 3 depomereggio. Noo. Il pranzo, però devi fare a mezzo giorno. Ti lo faccio. Guarda, solo cilcadiana è tutale. In questo momento. Adoro che roll tutta la vita. Eh, grava. Solo cilcadiana. Daskin, lo potete fare a casa vostra perché... No, pure ci sono, adesso, stanno facendo dei business per i quali. Ci sono potete locali, che lo fanno, che lo fanno, agenzie e viaggio, che ti organizzano dei tour per cenare sempre facendo daskin, per cui andando a raggiungere quei posti nei quali si può fare daskin a un orario stupendo. Eh, sì, è così. No, mi è... Si piacciono? Si, mi piace molto.
Eh, che tra poco noi dovremmo pranzare cenare indiretto per farlo. Che non è? No, no. E purtroppo, ve, di lavoro, ci ti è allontane da quella salute e di LIA che potremmo però ci nobi, di nada. Ci nobi. Si, nocchio, solo, suraglia di G. Si, nocchio!
Nocchio! 17, 34 minuti, radio di G. E la valessa sera... Ci confrontiamo su un tema che è la realtà passione in Trambe, che è il cibo, il mondo dell'alimentazione, è arrivata in semalettà, in semalmeno pausa, in semia alla stufera, anche quella voglia di... Ma in maniera naturale, in Trambe i casi, quella voglia di... D'ora parte godersi il cibo, come anche come forma di svago. Per quella ricerca, di ricette, di ristoranti, di esperienze alimentari,
che sono... Piacidiano quello che un tempo ci dava a la ballare e scassarsi, che è di passione. E vero, vero, vero. E vero, vero, vero. E con un piacere invece anche legato alla salute, proprio alla nutrizione, come il momento, per far bene, per Stambene, che te lo godi, non te lo devi più in porra, anche perché se capito che noi in porci la roba... No, non funziona. Se riuscite per si non smetter di fumare, a la senza che nessuno si obbligasse. Vero, vero. Allora, proposito di benessere, dopo l'epoca delle proteine, per cui entravene i supermercati, non che adesso non sia così, e qualsiasi prodotto legato, quanto meno, ha una alimentazione di salute, ha marchiato del sembro, ha contiene i tanti proteine. Inenquese, negli all'anno, sempre, il dosaggio di proteine, come la roba proteica, addirittura, certo punto. Adesso siamo nelle poca delle fibre, come migliore alleate, per stare bene. E l'articolo che le gevoio, paregonava le proteine a supermen,
quindi potenti, orientate all'azione, sempre pronta a costruire muscoli, a riparare tessuti e a sostenere il sistema immunitario. Invece le fibre, diceva, sono come che l'archenta, tranquille educate, di poche proteise, ma assolutamente essenziali per supportare la digestione, a rigolare la glicemia e mantenere il microbiota sano. Che poi però, se ci pensi, gira che ti rigire. E proprio qua, a pinocchio il microbiota, l'abbiamo sentito nominare per la prima volta insieme, invece insieme alla dottoressa ricinio che, come dire, è assolutamente a oggi ancora più un riferimento a livello mondiale di quel tema. È proprio, forse, in assoluto l'organo rispetto al quale abbiamo negli anni nei secoli poco posto attenzione. E che invece? È fondamentale. È la parino. Ora parino. Ora parino? Noi mangiamo troppe poche fibre. Cioè in media mangiamo 18 grammi di fibre al giorno, quando invece ne servirà e vero 30 grammi.
Ma si è parlando della frutta la verdura? Te, le gumi? C'è reali integrali, semi, tantissimo, i semi di chia sono proprio i reucci delle fibre, i carciofi, i cavoli, broccoli, il cavoletti di burcsel, tutta quella famiglia li, l'avocado ne ha tantissime, frutta di bosco, l'ampone mertelli per e mele. Questi sono un altissimo concentrato di fibre. Naturalmente i mercati si sono accorti di questa cosa, alla non anticipata allora, non lo so come funzioni, ma adesso troverete ricco di fibre. Ma adesso è tutto ricco di fibre, però effettivamente forse un supporto ci vorrebbe, per il punto di vista del confezionato, perché io sei che senso, lo so che ci ho al procione. Allora lo rispigliamo la vale a questa app per contare le calorie, che è proprio una cosa che non si usa più dal mille. Gallanno mille, c'è scoperto che non è più quello che è importante, per te che lo sta usando da quanto? No, no, sei mesi, 3 però, 3, 4, 4, 5, 9, 9.
Comunque, non ha funzionato dal punto di vista della dieta. Nel cosa fa, questa app gestita dentro, c'è questo personagino, che è un procione al quale lei dichiara le calorie di ciò che mangia. Io dico cosa mangia, lui mi contegere calorie, ma anche l'apporto nutrizionale. Se poi fai bene, il procione ti dalle la vula moneta interna all'apo, con cui lei compra dei vestiti brutti al procione. Ma la cosa veramente senza senso di cui lei è schiava completa. Eva me mi fa compagnia da quando mi avanti, non si avanti, non si avanti. Comunque, oggi per dirti, a colazione ho mangiato un cucchiaio di semi di chià, a pranzo ho mangiato un avocado da due atti, e adesso ho raggiunto solo di c'è nove grammi di fibre. E oggi è tanto, eh? Perché il procione è il contamale, perché lui contare calorie e non le fibre. Tu fai di tutto per mettermelo in cattiva luce. Ma perché? Non c'era farane. Perché ho una pantegana, poi tra l'altro. Non è neanche un procione. Sono mesi, che stai chiaccarando con un'urrella pantegana.
Ma che hai un'urrella pantegana? Ma che hai un'urrella pantegana? Non c'era farane. E adesso ho raggiunto solo di cattiva luce. Ma che hai un'urrella pantegana? Non c'era farane. Ma che hai un'urrella pantegana? Non c'era farane. Ma che hai un'urrella pantegana? Non c'era farane. Ma che hai un'urrella pantegana?
Non c'era farane. Ma che hai un'urrella pantegana? Non c'era farane. Ma che hai un'urrella pantegana? Vi ciascate, 41. E guarda, le Sirelt cantano Mama Said. E con una mamma parliamo. E al telefono l'andarità dalla provincia di Udin e cia. All'anarità con giorni. Ciao, Pina. Ciao. Ciao. Ciao. Ciao. E scegati. Ma che scegati tutta nostra nirita. Ma mi sembra bene. Algo, per l'altro noi. E siamo chiacchierando proposito di cibo e di cose buone. Tu lavori in un'agriturismo. Quindi con il cibo buono. Cucina, certo. Friulano, ecco. Ah, ma che tipo è un piatto forte? e il fricco, il prosciutto, da pontegni occhi fanno ecco. Mamma mia, la mia piatta del fricco. Casalini, diciamo, produzione propria ecco. Ok, siete, però quando la cosa dicevole, mamma,
appunto si addopterano per sempre più nutrire i propri figli in maniera correce, c'è il carto, si accerti tutta la guerra delle merendine, eccetera. No, qual è l'euro? Non li sono mai piaciute per fortuna. Fatti mi sembra di capire tu figlio, tu a figlia, no? Tu a figlia. Ma il maschietto ti appara dicembre di 17 anni, compiera di 17 anni, si dà che è cresciuto. Ma è cresciuto. Ma è cresciuto un uomo. Però quando la piccolo e andava all'asilo, ci diceva, mamma ti prego, non ingressare. Non ingressare, sì, perché c'è alcune mamma e poi in forma, diciamo. No, sì, che mi andranno a così. Ma io non ci posso. Cioè ma guarda che mi fanno un bambino, dicò, la prima del genere. È un po' il belietto. E ti facca pire come siano cambiati certi visioni. Eh, piutt'altro tanto. E' mai buttato. Eh, sì. Tutta la mia ingente. No, lui non piaceva. E' no e allora mamma ti prego, ti prego ne ingressare.
Dio, ma non son già magre. No, ti prego, ti prego. Siamo a rostare assenta. E adesso invece come ti c'è. Senti, sulla questione delle vatture nel ristorante all'agriturismo? Sì, sì, sì. Ok. Sì come abbiamo parlato del fatto che le porzioni si sono un po' rimpicciolite, negli ultimi tempi, ma in favore anche della salute, insomma, un tempo a certo punto ci hanno queste. Ti risulta anche a ristorante che si si sono un po' di ghi. Fono una via di mezzo, ecco, dipende, dopo sono che tante tavolate mettono un po' di più.
Ah, sì. Sì, sono i vegani, i vegetariani, in un po' questa verdura. Ecco più verdura, sì, però, perché adesso la gente è farichesta, quindi, in un menu la verdura ci deve essere per forza. Certo, certo, fanno il vegetariano sempre, ogni giorno. Avedi, avedi. È proprio un'attenienza che va a questo. Io mi ricordo, quando ero ragazzo, quando ero piccola, si andava a ristorante, si avessi ordinava l'antipasto, il primo, il secondo. Pieno era altra scelta, adesso c'è troppo secondo me. No, c'è. Ma sì, eh. Ma perché lei è per salute. E poi con salute. Da è per i saluti. Sì, salute. Non è un rigo, eh. No, io, di là, ver'è. Mi facciavano, guola, diciamo, il primo i prio, adesso non è molto. Che è sodegno con po'? Dopo a porta che te lei, ma, me hanno tutto il gioco, ma non sei, non è che te ne hai molta voglia. Ma, se ti va a guadrata l'analita che il fine di ciò ero ingressare. A l'arito, un bacio, le state piacere con voi. E' che per me, non ci credevo, e non è vevo. Ci sentiamo ancora, ecco anche, va, ma, è risa, me, grazie, molte.
Sì, è stato molto piacere parlare con voi. Dai, ti veniamo a trovare, nello, non agri per il rismo. Sono più di 30 anni che vi ascolto. Non è rosa. Un bacione. Ciao, bello. Ciao, bello. Voi, grazie mille, ragazzi. Ciao, ciao, ciao, ciao. Ciao, ciao, ciao. Se passei, c'ama andando da soves. E di seguiamo quasi sempre il sole. Ci lasciamo sempre il buio dietro. Senza che il cielo cambia i mai colore. Vorrei che fosse sempre prima a vera. E per trovare ad ogni passo un fiore, questa lura. Mi guarda la schiena. Se mi rincorre vado più veloce. Che bella la mattina, le macchine che partono ad orè di caffa. Chi non fa niente dorme, che ha finito la notte, che ha frattere, e che correre. E c'è chi non ha foia e chi invece è nell'altro, pa' e chi si sente fragile. Anca ci non è facile. Che bella la mattina, quando mi sei ascone, che vi da vita vina, che l'unina fa che. Che manda via la notte, come un corpo di pace, poi dopo se ne forte, se non ti muovete.
E poi lo che non hai fa preto stare la mente, se noi orni chiareci, se io te lo permette. Se poi ti senti forvi, poi pur andare e ora, ma quello devi te. Quando la ruce scappa e si riposa, e di tramontuò porta via al colore, c'era sera. C'è una voce nuova, sembra cambiare con la nostra sonora. Srivedono le lucele che prendono fiatua, qualcosa che mi sfuce che non ho completato. E non ho fatto nulla, nemmeno riposare. E quattro cinque volte mi sono enamorato. Che bella questa sera, mi importa fuori e cena, mi da serenita. Chi ha stancato a sodormi, chi inizera la notte, chi ha spesso di corrire. A chi è venuta voglia di perdere il controllo per renderla più facile. E poi domani è fragile. Che bella la mattina, quando mi svega sole, che mi da vitamina, che illuminate al parche, che mandaviano a te, come un colpo di bocce, poi dopo se ne forte, se non ti muovete.
E quello che non hai fa preto stare la mente, se poi orni chiareci, se io te lo permette. Se poi ti senti forvi, poi pur andare e ora, ma quello devi te. E senti il motorotatorio dei tuoi sentimenti, come in granaginella fabbrica dei giasi, come uno sfogo che tracchiene che vorreste sparare come espresso, braienza di fermi. Qualcuno mi scandisce il tempo come spellning, e le valamo viola dai momenti belli. Tocca godermi pure il saleni e capelli, e l'ansia per i primi appuntamenti. Che bella la mattina, quando mi svega sole, che mi da vitamina, che illuminate al parche, che mandaviano a te, come un colpo di bocce, poi dopo se ne forte, se non ti muovete. E quello che non hai fa preto stare la mente, se poi orni chiareci, se io te lo permette. C'è poi ti senti forvi, poi pur andare e ora, ma quello devi te. A chiusura di questa prima ora, tutta dedicata alla fud, all'alimentazione, la notrezione, tutti passi per la carruva.
Che tra l'altro è strarica di fibre, quindi torniamo all'argomento precedente. La carruva che abbiamo risco perto, perché la mangiere per siammalla. La nausea è bonda, io c'è il milicono proprio l'odore, delle carrube appesa gli albe. È fortissimo quando c'è quando maturano, ma perché la carruva è il frutto dell'albero carruvo, l'abbia ammesa, perché magari tanti non la conoscono. Sì, come un bacello, un grosso bacello, un rone scuro. Sì, quando arriva ad essere al tempo, di essere mangiata, te la scavi, da dentro il bacello e te la mangi. Ma è realtà viene molto utilizzata per farci il cioccolato? Esatto, per se è fatto bene è veramente buon. È buonissimo. E per farle farine. Certo. C'è un tissime tipologia di farina sia dal frutto che, dal seme, con le quali, poi potete fare qualsiasi cosa. È molto bene. O semplicemente è di moda adesso, perché la me non fa la differenza. No, fa bene. Sì, è che sia di moda?
Allora. E di moda è fa bene. E allora va, non potete costruire di più. Ma è il massimo che si possa che è la vista? È il top del top. Bene così. Ehi? È stretched. È il milorello. È il engrelatoו�, che è increasingly. È questa commissione in quest'iguio di packedoそうだ. E e che muy aiutto che viene desse. Sì, sì. Con deux porte, c'è il mog��ito di solito. Che piatere containingi, il segullador che insertingò la casa. tra equipmenta e di mettere per Rosso Cassi lancii Es �no schiet'
un buon danni pepe me ma ma is
Do it, do it, do it, do it! Do it, do it, do it, do it!
Here you go! We're here! Dagwon, giaчina 체가 perchè sono ilellesa E' juicy
B8 e 07 voi direte ancora una ora di argomento alimentazione si oggi è un uro di così ci prendete come siamo io mi sto divertendo di un po' di sceghi o ti dirò ma poi noti c'è sfficio interessante questa arriva dall'Italia ed è un bel progetto che ha messo in piedi lo spedale salugi con saga orbassano vicino torino. Sì all'interno del quale hanno allestito già qualche mese fa un giardino riabilitativo per con giardino e il quale i pazienti soprattutto con che abbiamo bisogno di recuperi motori e di equilibrio di coordinazione potevano andare in mezzo alla natura riprendersi ma da poco da qualche giorno hanno inaugurato un avignetto
la seconda il vino è un vecchio spedale una stuttura con tanto verdento è una struttura con almeno 900 metri quadri di prato al punto che ci hanno messo i filari di vignia la vignia è stata ribattezzata rivitere vivere e si sviluppa su una superficie a punto di 900 metri 390 piantine che sono state piantate che adesso verranno curate dai pazienti e dei genici. Sì sì sì che appunto cureranno le piante e verranno monitorati per realizzare uno studio ecce che te stai stessi quattro. Avranno sicuramente già provato che questa cosa aiuta così come in seriamento per esempio dell'arte dell'arte all'interno degli spedali di alcune attività e l'ascolto di alcune frequenze musicali etc. In questo caso soprattutto per quanto riguarda dei pazienti che devono tornare una mobilità
a tornare alla mobilità in un ambiente reale non tra i corridoi di un po' di modi e quindi all'aria aperta e raggiungere una progressiva autonomia all'aperto aiuta di grotto. Vabbè la cotto bello molto molto bravi con gratulazioni.
Ricciotto e 12 radio di J. Colavale stiamo chiaccorando stasera proposito di alimentazione, per promuovere prodotti e segnalarle ogni dove adesso il momento
fibre il problema è che spesso anche ci viene segnalato come super efficace benefico per il nostro corpo per il nostro storia di vita un alimento che poi improvvisamente si trasforma in demogno. La storia principale è quella dell'uzuco. Io mi ricordo proprio le pubblicità progresso negli anni 80, zucchero come l'unica cosa che ti fa bene direttamente al cervello. Adesso ecce gente che lo teme come la pesta. È vero che lo zucchero fa bene al cervello adesso è detto cosa cioè non tutto lo zucchero. Adity deve farcire di zucchero. Però la storia dell'evoluzione umana sempre affondato le sue radici su quella somma per cui noi siamo i voluti a un certo punto perché abbiamo preso a cacciare per cui la paleo dieta è quella che ci ha fatto per la base di carne. Per la base di carne lo omolo, l'omolo cacciatore che andava ad ammazzare le
bestie e cominciava a sibarsere e grande grazie a questo diventava sempre più forte ed evolveva. E' realtà a parte che la storia adesso ci dice che noi eravamo cacciatori, cima di insetti e che mangiavamo animali ma molto probabilmente carcasse di animali ammazzati da altri animali. Somma noi eravamo così bravi cacciatori ma la nostra grandissima evoluzione. Il tuo nostro faccio buffone. Eh, faccio, ci siamo fatti buffone, buffoni per anni adesso la scienza comincià a dire non era mica così e la caratteristica della nostra specie che ci rende unici, unici rispetto alla reso del regno animale sono le dimensioni del nostro cervello cioè il nostro cervello è il più pesante in proporzione. Al resto del corpo. Al resto del corpo. Al resto del corpo. Non ce l'abbiamo con voi. No. E poi affronte però di un peso che è il 2% rispetto al resto del nostro corpo,
il cervello brucia tantissimi zuccheri per cui la scienza dice evidentemente il cervello ha cominciato a diventare più grande, ma non stiamo parlando di un zucchero per bustine o a cucchiai. E neanche le solleette, no? No, no, no. Stiamo parlando della frutta, della frutta, del miele e poi in seguito quando abbiamo scoperto il fuoco abbiamo cominciato a macinare le farine, le farine, no, macinare le cose che non lo so. Faccelare forse vale. A macinare, a macinare, a macinare il seguito quando abbiamo iniziato a padroningere il fuoco, a dilupare le prime embryonali forme di uso della pietra, la cottura e la macinazione hanno iniziato a rendere disponibili gli zuccheri presenti negli amidi. Ah, quindi tutti carbo. Exatamente, esattamente. Eh beh se? Eh, sì, per cui non ecco i zuccheroli. Non sono gli snack. No, non sono gli snack, non sono le merendire. Tutto che è il lucio di sucreciuto. C'è una parte del cervello comunque bene.
Ancora, è questo. E' ancora gli a lo fa. Cioè comunque lo senti forte che alcune personi po' emi, Diego, quella rova del dolce, di da quel piacere. E' il piano, il cielo felvino. E' vero. E' comunque pieno di zuccheri. Vedi, ci fa benissimo. Ah, ci fa. Benissimo. Stra nuove dichiamane già. Amo. Basta ripempotita, tu e di prudenza. Per amarsi, andare più. Piano. La patetta è in gioco. E' un po' di te. E' un po' di te. E' un po' di te. E' un po' di te. E' un po' di te. E' un po' di te. E' un po' di te. E' un po' di te. E' un po' di te. E' un po' di te. La patenza pare venga colleta. E' non è proprio un dettaglio. E' un po' di te.
Finirà. Questo è un verno di pietra. A giomini troverà. Come sempre inquieta, ma io potrei. Perché no. Incontrarti dentro un'imbrollo. Ho ricordo. Imagina. Tu e' come noi. Vieni l'udi sopra pavimenti sporti. Dimenti qua. E' tutta noi. Che ballare tochi chiusi tra mi chieri. Vedrì rotti non si fa. Lo so che non si fa. Scusa non ti chiamo più. Amo. Non è tempo ti unesa. Medico scienza. Preso tutto, sarà più. Chiaro.
La sinenza pare sia salvifica. In passaggio, applicato. Prima poi. Finirà. Questo è un verno di pietra. A giomini troverà. Come sempre inquieta, ma io vorrei. Perché no. Incontrarti dentro un'imbrollo. Imagina. Tu e' come noi. Vieni l'udi sopra pavimenti sporti. Dimenti qua. E' tutta noi. Che ballare tochi chiusi tra mi chieri. Vedrì rotti non si fa. Lo so che non si fa. Prima poi. Finirà. Ho finito ma non ricordo. Imagina.
Tu e' come noi. Vieni l'udi sopra pavimenti sporti. Dimenti qua. E' tutta noi. Che ballare tochi chiusi tra mi chieri. Vedrì rotti non si fa. Lo so che non si fa. Imagina. Lo so che non si fa. Diciotto e dici al nove radio DJ. Allora, abbiamo parlato di alimentazione tutta la puntata, di cibo, tendenze. Parliamo anche di quelle robe che le tendenze che si vedranno sui social. Questo è una di quelle proprio. E' una di quelle. E' un po' che gira anche. gira un po' e ne parliamo perché secondo me, nel giro dei prossimi mesi troverete nella vostra città un ristorante che propone questo tipo di piatto.
Si tratta del si food boil. È un modo di servire il pesce poi. Sì, perché poi sono. Sì, va dal tipo paella a misto frittone. Oppure grande. Grigliata un po' a n'ho tanta di pesce misto. Si, l'origine è dei paesi del sud degli sati uniti d'America. La Louisiana, la Carolina, la Georgia. Si realizzano questi bastedone, come queste. Si del vasconi. Questi vasconi di pesci, crustace. Sì, quasi giù, quasi giù. Pazzi, un po' piassutta. Con dentro anche delle patate, delle panocchie cucinati. Sì, un po' in bè, sì, sì. Sì, sì, sì. E poi il rovesciati sul tavolo direttamente. Direttamente, sul tavolo non piatti, non posate simani. Per cui il piatto, il tavolo diventa un piatto e i commensali mangiano insieme questa pietanza.
Sono nati i primi locali a Milano, che propongono. Il seafood che viene proposto all'interno di un sacchettone che il cameriere ti porta sul piatto, lo ribalta, lo apre e lì cominci a mangiare. Ma secondo me arriva un po' un po' un po'. Eh, ma sì, sarà una di quelle cose della ristorazione. Come momento, aggregazione. Perché? Perché poi non stiamo parlando di una specifica cottura o specifici ingredienti. No, non si fa la ricetta che vuole. Esatto, cioè io lo visto per esempio fare magari dentro una specie di enorme panino. Ok. E tutti così mangiano un po' di pane, un po' di questi in tingolone gigante. Oppure lo visto fare con delle spaghetti gigantesche servite direttamente sul tavolo. E però ti posso dire. Ma sì. Ma da gioia. Ma sì. Da gioia, da otto quello che secondo me un po' una risposta, quella distanza che si era creata durante il covid, per cui insomma il cibo era diventato un momento che tutti ambivano andare a mangiar po' a ritornare a quella cosa di però con ancora.
E' qui è proprio all'attotocco, gli spagietti, con le mani. Il famoso rinculo forte, però. Ah, sì. E' proprio, esattamente la cosa che non si sarebbe potuta fare nel modo più assoluto. Finocchio, solo, suraglia di G. Pio, pio! Let's go.
Let's go. Let's go.
V8 e 31 radio DJ. Questo è una puntata speciale perché è avuto un po' un tema, cosa che ultimamente non stiamo facendo. Era no sinotizie miste. Però diciamo tutte con un filo comunevdi illuminatore. E cioè l'alimentazione. Al telefono c'è la Luisa. Ciao Luisa. Ciao. Tra l'altro lei ha un locale vegano, quindi diciamo a tema perfetto. Organizze eventi e faccartering. Tra gli eventi che organizzano, c'è una cosa molto speciale, molto bella. Sichiamano delle collazioni creative. Giusto? E adesso si è proprio un gruppo in realtà. Abbiamo creato proprio un gruppo. Io sono diciamo quella che fornisce la collazione vegana perché così diventa a questo punto più inclusiva per tutti e sicuramente con un occhio alla salute di tutto ovviamente. E' un gruppo che era più delle persone che sono affette o da patologia autoimmunio.
Sono hanno frontato, stanno frontando un percorso oncologico. Sì. Allora sono creativi a collazione, si chiamo a questo gruppo. E' troppo. Ci si incontra, ci si sostiene che accarandoda, avanti a un buon caffè, un abrioço vegano, una fetta di torta, quello che è. Però è quella che ha anche un workshop. È una propria attività, è proprio per intrattenerci, diciamo, e ti attierare con un pochino più di leggeretta. Però condividendo una delicatezza in realtà, perché questa cosa di essere con persone che condividono il fatto di magari dover sottoporsi, accure lunghe, accure importanti, la cosa che Luisa ci segnalava è che ha sentito che qualche tempo fa. Abbiamo sentito al telefono una scolta trice che andava a fare la diale, si, mentre ci ascoltava. Sì, ci scrivono in tanti, anche persone che stanno facendo in puzione, che hanno magari delle ore da starly,
che sono anche motivamente, ma anche fisicamente della soparenza, della fatica, e che la radio è un mezzo che sostiene da un po' di soglievo. Anche minuscolo. E' un po' di soglievo. E' tanto, sì, è tanto. E' un lavoro sempre da sola, sono sempre in laboratorio cucinare e voi insomma. Aiutate tanto. Senti, ma da cosa ti è venuta questa idea di questo gruppo? Una strumenti di retta a qua, questionale. No, in realtà io sono stata coinvolta proprio come cucina, nel senso che conosco le due ragazze fondatrici, ci siamo conosciute tramite dei progetti creativi e appunto mi hanno coinvolta attivamente nel procurare la colazione e nell'organizzare dei laboratori. Adesentio abbiamo fatto una grande giornata anche dedicata ad altro in cui c'era anche magari un laboratorio di cucina, quindi per mettersi proprio in gioco, cucina sempre vegetale. Sì. E io stai sa propongo dei workshop, queste due persone sono una grafica, non illustra trice, che hanno proprio creato,
volevano per unire la creatività perché queste marattie non è particolare, ma colpiscono persone molto creative e paradossale questa cosa. Vorremmo fare tantissima ma è come se è fottimo bloccate da un corpo che ci va contro, quindi è molto interessante. Allora io ricordo schia una creativia con lazione. L'agari lo mettiamo anche su Pinocchio DJ, perché Instagram, Facebook, appunto gli appuntamenti riprendono adesso dal sei ottobre. Ok, qui si è parlando di un posto a Milano, è detto? No, a Torino. A Torino. A Torino. E' come magari è dispunto anche per altre realtà, insomma, è molto piacere poter diffondere questo concetto di creatività e non quello di guerrieri e di guerriere. O di persone che non sembra sempre che non c'era fanno un'accombatto, insomma. E' questo non occorre attivo, siamo pieni. Sì, si, proprio una donna. Fà famiglia, una famiglia creativissima la mia, quindi.
Lui, segrazio di questo stenco bene. Un bacio, ciao!
E' la famiglia creatività e non c'era fanno un'accombatto, insomma, è molto piacere poter diffondere questo concetto di creatività e non c'era fanno un'accombatto, insomma. E' un bacio, ciao!
E' un bacio, ciao!
E' unico, e unicamente, al livello audio, qui, o nei vari podcast, i reload e quant'altro. Ma livello visivo? Eh, sì, nella vostra fantasia, è sulla counta straordinario per eccellenza. Una countista gramma dal nome, pensate un po' Pinocchio DJ. Tutto attaccato è il DJ iscritto presteso di EGI Y. Il mio subito Pinocchio DJ, nelle storie, trovate un video che sta facendo il giro del mondo, nel quale si vede. È certo! D'anno i frui trici di studio perdo. Esatto! Esatto! Che ritrae un signore anziano, disinga a pore, che gestisce un suo carrettino dei gelati e che serve l'i-scrim sandwich. Che è un gelato antichissimo in cina, se mangia da tantissimo, così. Però come non è, i sti giorni è tornato di moda. Si tratta praticamente di un blocco di gelato appara le leppie do?
La viarnetto. Ok, tagli a fettere i fetti nel pane. Ok, nello. Nello gelato, tu mi segni valentina di origini siciliane, se tu ho fatto una ricerca, il pane gelato appunto non è una prerogativa cinese, ma in sicili. Cioè l'abriosco il tuppo. E satto! Che potete trovare adesso addirittura i tuppi? Cioè l'abriosco il pallotto sopra. Il pallotto sopra li trovate anche al supermercato. Io la pettinatura tuppo. La pettinatura veramente a tuppo. Ma in Thailand c'è, per esempio, il gelato al cocco in pane bianco tipo in cassetta. Ah! E' nelle filippine. In China c'è gelato fritto che è comunque dentro una pastella bella persona, sei ci pensi. Dele filippine c'è il gelato all'interno dell'apandesal che il pane tipico filippino, edolce e sofficissimo. In Vietnam c'è la banmi che la baguetta avietta in amita, quindi croccante, fuori e ma con la molichina dentro.
All'interno della quale mettono pallette di gelato. Ok. In Giappone c'è un c'al donne, tipo come un guap, una struttura di baffer, condente un gelato molto molto duro che però lo metti nel microonde e lo mangi solto. Ma ton? Sapa una, perché tu lo compri al combini? Quindi questi micro supermercattini che hanno il microonde, se tutte lo comprete lo fai. Ah, ma pico. E' abbastanza... C'è resistibile. C'è resistibile. Qualato che si sciolte. E' c'è, no, perché in famicchimica credo sia proprio la poteo osi. Però la non poi è la famicchimica per cui... E' la tradizione che comune in tutto il mondo di mettere il gelato nel pane risale. E' un po' meno, agli anni 50-60, quando la refrigerazione domestica non era popercianola, che ci aveva ricorgioratori. Il pane ha quel ruolo di isolare il gelato e fare in modo che si sciolga più lentamente.
Ah, vedi? Eh beh, ma poi sì, questa cosa nello specifico, l'escrim sandwich, poi a singapore, c'è questo invaginario di pensare all'Asia come in realtà lo è nel l'ultimo anno. Sì ad un punto di vista alimentare di colasi in generale, un punto di vista alimentare della distribuzione di prodotti, come la cosmetica, le tradizioni, è proprio di grandissima interesse. Come non mai? Ma sì. Cioè, come non mai la destinazione, i viaggi? Beh, io me lo godo, questa cosa più che mai riparto a breve, ben dico. Ti ho sentita comunque a tremare e probabilmente non farlo vedere, e di colpo chiuder di dentro buttando la chiave. Ti ho sentita di là nella stanza, non sentire di mai abbastanza,
e di uscire con quanto maschè che si è inizio. La stanza, non sentire di mai abbastanza, e di uscire con quanto maschè che si è inizio. Per razzarsi dal letto ci vuole, in i giorno motivo, e doni uno suve' orda casa con il lo che può. Se il partito che devi candare, se tornata che vuol per te, quel tanto di luce quel poco di pace per te, inare di la vita, ha ripese cantata mentre ricerica fè.
Una piccola cosa che faccia qualcosa per te, ti ho sentita cambiare per sempre, e comunque far finta di niente, e provare a mettere su una espressione più dura. Ci facciamo promessa in usioni, ci sentiamo ogni tanto con gli uni, non disembre però che ogni volta fa il gallapeno. Per razzarsi dal letto ci vuole, in i giorno motivo, è un motivo già più che buono e un bel per che no. Soffia ancora su poche candelle, resta ancora parecchio da fare, se soltanto riusci sia viacciare un po più lecerà, come vorrei che questa canzone facesse di più per te,
oltato di non c'è quel poco di pace per te, che meritì la vita, ha poi visto cantata mentre ricerica fè. Una piccola cosa che faccia qualcosa per te, come vorrei, e cuori stagansone facesse di più per te, oltato di mare e in cui affodare quando voi c'è, che non è finita, una piccola cosa, una piccola parte di me, e tu
ho fatto un po' di risotto, ma non mi capitavo, oppure non mi sentivo all'altezza di farlo, è una delle cose che spesso avviene in cucina, cioè che non ti senti pronto a fare certe cose, può essere che non so, di arrasti, un disombrer esempio, la mia cucina, la mia idea di cucina, voglia, voglia, voglia, io sono forte, mi sento forte, e mi diverte fare le cose della tradizione, le cose che mi faceva a mia nonna, le cose che mi faceva a mia mamma, per cui tanti primi. Per i cina della pasta qui tenerumi, pasta patate provola, pasta a pochecima, anche la parmigiana, le crocche di patate, queste robe qua le carli. Comunque non sono piatti paccini, però li senti a fine, perché le sempre mangiati, li maneggi, capito quello che volevo dire. Le carni non le so fare, questa no,
per la prima volta ho fatto un orata al forno, che dice, se con mozza. E' benvenuta bene, si, mi piace un po', ma per poi non è che sia impossibile. No, infatti, è che non ti ci misuri, non capita, e quindi è un po' tra queste cose, l'unico che fa i dolci, è di ergo, ma sono quelli, perché gli piacciono poi anche. Ma se ce n'erava che non credo di avere mai fatto, è la crosta. E' un po' perché la pasta folla è uno sbattimento da fare. Ma so immaprarla. Puoi comprare, ma guarda, da fare è molto facile. Ma rispetto alla sforja. A vera sforja è impossibile. No, non è che no. Sforge impossibile. La frolla è la crosta. La crosta c'è la crosta. La conosciamo noi, perché da cosa si identifica la crosta? Ma millata, le strisce sopra. Sopra, le dici le strisce, sono lì per bellezza, per l'avanzo che c'è della pasta.
Ogna, allora, leggenda vuole, ma insolo una leggenda, che ha inventare la crosta. Così come la conosciamo noi, sia stata una sfora di clausura del convento di sangriagori ormeno. La quarta. La quale ha cucinato per la prima volta, questo dolce. Ma non lo sapevo. E se è inspirata alle grate che separano la vita di clausura delle monna che per fare questa incororciata di pasta. Ma millata, fatta, dell'essorelle. In realtà, in realtà, invece, ha una sua funzione ben precisa. La grata. La grata è utilistiva a serve a regolare l'umidità del dolce, due alle striscioline che fanno darete sopra le crostate. Allora, ha rego la l'umidità del dolce durante la cottura. Cioè, permette al vapore di foriuscire dalle parte scoperte. Ok. Bilancia, il quantitativo di pasta è di farciatura. Che ci pensi? Probabilmente, senza le grate sarebbe troppo marmellatosa.
Possessere. Possessi. Evita alla confettura di bruciarsi? E sì. Per cui, se serve da protezione. È sotto le strisci rimane, bella morbida, la marvellata. Vedite. Peracere tutto un gioco di intrecci per farla grata come la faceva la suaura del convento. Cioè, non è... Non è semplicissimo, ma non sto qui a spiegarlo. No, perché era di funicamento, ma la ragione che non ha si deve avere. Ma, torte, tu proprio, zari. Io faccio dei cambelloni a un certo punto. No, io poi carò, a battorta di mele. No, ma tu fai quel del dolce magico di banana e cioccolato? No, ma non è buonissimo. E c'è lo manci. Ma come? Ma, allora, aspetta. Ma, non ti dico, il regime alimentare, nel quale devi contenerli calorine. Per il calorine. Cioè, se non si c'è adieta, allora ti fai la banana con il cioccolato e la metti in forno. Però a bannana cacao era. La banana cacao,
schiacci la banana, la mescoli, il cacao e la metti in forno. fine. E poi ti appaga, però, devi essere la dieta. Se non si adieta, poi mangiarti un dolce e fatti un grado di il mio. E' fatto dalla la vita. Ma, allora, sai domenare. Ma, allora, sai domenare. E' il curato. E' il curato. Certo.
Ma, allora, sai domenare. La banana cacao era. La banana cacao era. La banana cacao era. Ma, allora, sai domenare. Certo. Ma, allora, sai domenare. E poi ti appaga, però, schiacci la banana. Ma, allora, sai domenare. Ma, allora, sai domenare. Ma, allora, sai domenare. Ma, allora, sai domenare. E allora, ragazza, ci sentiamo domani. Adomani. Grazie. Già. Certo la murina.
Pinocchio torna domani alle di cia sette. Sono sul raggio di Già. Pinocchio. Pinocchio torna domani alle di cia sette. Sono sul raggio di Già. Pinocchio. Soparo Crossdreck e su Baru Forester. Sono incollate all'asfalto. E non solo. Grazie alla trazione integrale permanente. Comode. Anche sui terreni più scomodi con il cambio automatico linea tronic. E affidabili oltre ogni limite. Con 8 anni di garanzia chilometri limitati. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie.
More episodes
